Attivazione Assistita dell'Ovocita (AOA): Come superare i fallimenti di fecondazione
Dott.ssa Francesca Mattei
Embriologo Autore AutorevoleOperante presso: Clinica Tecnobios, Bologna
Nelle procedure ICSI, la fecondazione fallisce in circa l'1-3% dei casi totali, lasciando le coppie prive di embrioni da trasferire. Spesso questo fallimento sistematico è causato da un deficit di attivazione dell'ovocita: l'ovulo non avvia la cascata di eventi biochimici interna necessaria a fondere i patrimoni genetici pur avendo ricevuto lo spermatozoo.
L'Attivazione Assistita dell'Ovocita (AOA) è una tecnica di laboratorio sviluppata per superare questo blocco biologico. Subito dopo l'inseminazione dello spermatozoo (ICSI), l'ovocita viene temporaneamente esposto in un terreno di coltura arricchito con calcio-ionoforo (una molecola che facilita l'ingresso controllato di ioni calcio all'interno della cellula).
Questo transitorio aumento di calcio mima perfettamente le oscillazioni chimiche naturali provocate dallo spermatozoo durante la fecondazione spontanea, attivando il metabolismo dell'ovulo. L'AOA consente di ottenere ottimi tassi di fecondazione e sviluppo a blastocisti in coppie con storici di fallimento totale, senza compromettere la salute embrionale.
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