Il burnout riproduttivo: Riconoscere l'esaurimento emotivo da PMA
Dott.ssa Chiara Moretti
Psicologo Autore AutorevoleOperante presso: Studio di Sostegno alla Riproduzione, Roma
Affrontare lunghi percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita, caratterizzati da ripetuti tentativi falliti, visite frequenti ed altalene ormonali, può condurre a una condizione psicologica di esaurimento estremo nota come "burnout riproduttivo".
I sintomi del burnout riproduttivo includono un senso di spossatezza cronica ed emotiva, apatia o distacco verso il percorso clinico, sbalzi d'umore improvvisi, sentimenti di disperazione e lo scollamento affettivo dal partner. Spesso, la ricerca di un figlio si trasforma da un desiderio d'amore in una prigione ossessiva regolata da scadenze mediche.
Riconoscere questi segnali è fondamentale. Prendersi una pausa terapeutica di alcuni mesi tra un ciclo e l'altro non compromette l'esito biologico della terapia, ma consente di ricostruire le riserve energetiche mentali e fisiche, migliorando la resilienza e preparandosi ad affrontare le tappe successive con maggiore lucidità.
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