Mindfulness e Fertilità: Tecniche di respirazione per regolare il cortisolo
Dott.ssa Chiara Moretti
Psicologo Autore AutorevoleOperante presso: Studio di Sostegno alla Riproduzione, Roma
Il legame biologico tra stress e ridotta fertilità è ampiamente dimostrato dalla neuroendocrinologia. Quando il cervello percepisce uno stato di minaccia costante — come la sofferenza psicologica legata alla diagnosi di infertilità e alla ritualità medica delle iniezioni — il sistema nervoso simpatico attiva la produzione massiccia di cortisolo e adrenalina.
Questi "ormoni dello stress" riducono il flusso ematico arterioso verso l’utero ed alterano la pulsatilità del GnRH ipofisario, compromettendo sia la qualità dell’ovulazione sia la recettività dell’endometrio. In questo scenario, la mindfulness non è una semplice tecnica distensiva, ma una reale terapia biologica.
Esercitare quotidianamente la respirazione diaframmatica consapevole (ad esempio respirando gonfiando la pancia contando fino a 4, trattenendo l’aria per 4 secondi ed espirando lentamente per 6 secondi) stimola direttamente il nervo vago, attivando la risposta parasimpatica riparatrice.
Abbassare i livelli di cortisolo ematico favorisce la vascolarizzazione profonda degli organi riproduttivi pelvici, nutrendo l’endometrio e rincuorando la mente per attraversare le inevitabili montagne russe dell’attesa con rinnovata resilienza interiore.
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