Paura degli aghi (Aicmofobia): Come affrontare le iniezioni ormonali a casa
Dott.ssa Chiara Moretti
Psicologo Autore AutorevoleOperante presso: Studio di Sostegno alla Riproduzione, Roma
I trattamenti di fecondazione assistita di secondo e terzo livello richiedono la somministrazione quotidiana sottocutanea di ormoni (gonadotropine) per circa 10-12 giorni. Per le pazienti affette da aicmofobia (paura patologica degli aghi o delle punture), questa routine può diventare una fonte di ansia intollerabile.
La paura dell'ago attiva una risposta neurovegetativa immediata, caratterizzata da tachicardia, iperventilazione o attacchi di panico. Per affrontarla con successo, la terapia comportamentale suggerisce tecniche di desensibilizzazione sistematica e respirazione controllata.
Preparate il materiale per l'iniezione in un ambiente tranquillo e luminoso, praticando respirazioni diaframmatiche lente (inspira in 4 secondi, espira in 6) per calmare il battito cardiaco. Potete applicare del ghiaccio sulla zona di iniezione prima della puntura per anestetizzare la pelle o delegare la somministrazione fisica al partner, riducendo lo stress visivo diretto.
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