La selezione del donatore di seme: Test genetici e criteri biologici
Dott. Stefano Bernasconi
Embriologo Autore AutorevoleOperante presso: Centro PMA Artemide, Milano
Il ricorso all’eterologa maschile richiede un rigoroso processo di selezione e monitoraggio dei donatori. Solo il 10% di coloro che presentano candidatura per la donazione biologica supera con successo i controlli fisici, psicologici e genetici.
Tutti i candidati devono avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e mostrare uno spermiogramma d’eccellenza in termini di concentrazione cellulare e sopravvivenza dei gameti allo scongelamento criogenico.
A livello genetico molecolare, i candidati vengono sottoposti allo screening di patologie note (cariotipo, fibrosi cistica, atrofia muscolare spinale) ed a un esteso Test di Compatibilità Genetica (GCT) per escludere oltre 300 malattie recessive latenti.
Il matching fenotipico assicurato dai biologi si basa sul perfetto connubio di caratteristiche fisiche principali (altezza, colore occhi e capelli), razza e gruppo sanguigno tra donatore e partner maschile della ricevente, offrendo il massimo riserbo e serenità alla futura famiglia.
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