Transfer su Ciclo Naturale vs Sostituito: Quale scegliere e perché
Dott.ssa Laura Merini
Ginecologo Autore AutorevoleOperante presso: CliniMed Riproduzione, Firenze
La preparazione dell’endometrio per accogliere una blastocisti congelata può seguire due vie principali: il ciclo sostituito (HRT), mediato interamente da estrogeni e progesterone di sintesi, o il ciclo naturale (puro o modificato), che sfrutta l’attività biologica dell’ovaio stesso.
Nel ciclo sostituito, la paziente assume estrogeni per via orale o transdermica per sopprimere l’ovulazione naturale e stimolare la crescita dell’endometrio, completando poi con l’assunzione di progesterone. Questo approccio garantisce la massima programmabilità e riduce a zero i controlli ravvicinati nel tempo.
Tuttavia, studi recenti evidenziano che il ciclo naturale modificato (ovvero attendendo lo sviluppo spontaneo del follicolo principale e inducendo la maturazione finale tramite iniezione controllata di hCG) riduce significativamente l’incidenza di ipertensione in gravidanza ed esclude gli sbalzi ormonali intensi caratteristici del ciclo sostituito.
Questo perché il corpo luteo naturale produce anche sostanze biologiche vasodilatatrici ausiliarie, come la relaxina. La scelta deve quindi basarsi sulla regolarità del ciclo spontaneo della paziente e sulla disponibilità a effettuare frequenti ecografie di monitoraggio.
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